giovedì 3 febbraio 2011

Mercato contadino


Domenica 6 marzo in piazza Brin appuntamento col consueto mercato contadino dalle ore 9 alle ore 13.
Prodotti a km zero, in buona parte bio e direttamente dal produttore al consumatore.
Sarà presente anche un banchetto per la raccolta firme contro il disegno di legge della giunta regionale sul piano casa.

Venite numerosi!!!!!!

lunedì 31 gennaio 2011

"Se non lo puoi mangiare,non spalmarlo sulla tua pelle!"

Spesso anche persone piuttosto attente alla loro alimentazione,che cercano prodotti sani e biologici,trascurano completamente questo aspetto della loro vita.
Perchè?! Se ci si ferma un momento a pensare,non c'è molta differenza tra quello che ingeriamo e quello che spalmiamo sulla nostra pelle,perchè in entrambi i casi tutte quelle sostanze diventeranno parte del nostro corpo!
Quindi la scelta dei cosmetici (come pure,attenzione,quello che usiamo semplicemente per lavarci! Per es.shampoo, saponi o il bagnoschiuma!) è fondamentale per chi vuole evitare di entrare in contatto con elementi dannosi e va fatta con altrettanta cura.
Il mondo degli I.N.C.I (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients. è l'elenco degli ingredienti cosmetici espresso secondo una nomenclatura standard.) purtroppo è una giungla e capire quello che stiamo leggendo,anche documentandosi,non è certo facile.... ma per cominciare può essere utile prendere nota di qualche sostanza che proprio non dovremmo mai trovare scritta sulle etichette!

Petrolatum, Paraffinum liquidum, mineral oil, vaselina : sono derivati dalla raffinazione del petrolio, inquinanti e comedogeni.
Carbomer, crosspolymer, acrylate(s), styrene, copolymer, nylon : sintetici e derivati petroliferi.
 PEG e PGG: anche questi derivati petroliferi e contengono anche minime tracce di diossano e ossido di etilene.
glicol : solvente petrolifero.Ingredienti che finiscono in -one, -thicone, -siloxane  sono siliconi perciò sintetici e non biodegradabili. Ancora non si conoscono gli effetti a lungo termine sulla salute.
Riporto dal sitowww.saicosatispalmi.org: "Per quanto riguarda i  siliconi, il loro principale difetto è che contribuiscono a  creare una specie di "occlusiva" sull'epidermide. Per cui  quello che contengono non segue le normali procedure legate alla fisiologia cutanea - ma rimane impistricciato lì, come  se tu mettessi una pellicola di plastica (il silicone sigilla, no?)".
Quindi per capirci,se uso una crema idratante con i siliconi,probabilmente la mia pelle sarà super morbida,ma NON perchè al suo interno ci sono meravigliosi ingredienti ma perchè mi fa un film occlusivo che impedisce all'acqua di evaporare.
Cocamidi DEA, MEA, TEA (es. triethanolamine), MIPA :si trovano spesso nei bagnoschiuma/shampoo, servono a sostenere la schiuma ma sono molto aggressivi sulla cute. Sono sintetici e possono formare nitrosoammine (sostanze cancerogene).
Triclosan: disinfettante, allergenico che si accumula nel grasso del corpo e può andare in circolo.Si trova purtroppo in moltissimi prodotti,soprattutto nei deodoranti e nei prodotti per l'igiene orale.Oltre che,ovviamente,in quegli orribili gel per "lavare" le mani senz'acqua!
DMDM hydantoin, imidazolidinyl urea, diazolidinyl urea, formaldheyde, methylchloroisothiazolinone, methylisothiazolinone, sodium hydroxymethylglycinate : conservanti cherilasciano formaldeide. L'esposizione alla formaldeide può sfociare in un'ipersensibilità o nello sviluppo di un'allergia. A contatto con la pelle, attraverso cosmetici o tessuti, può provocare un'allergia di contatto. A forti (?) dosi è cancerogena.
-trimonium, -dimonium : forse non fanno male a noi ma sono tossici per gli organismi acquatici e poco biodegradabili.
Idem per EDTA (es. tetrasodium EDTA anche questo usatissimo!!!) che solubilizza i metalli pesanti e inquina le acque.

In ogni caso una buona norma per stare piuttosto tranquilli è affidarsi al vastissimo mondo dei cosmetici eco-bio.
Ma attenzione agli innumerevoli (  ultimamente spuntano come funghi!) eco furbi,ovviamente;non fidatevi solo perchè in etichetta scrivono "contiene ingredienti naturali" che di per se non vuol dire nulla,e nemmeno se riporta la scritta" eco" o la scritta "bio".
Molto meglio cercare il simbolo della certificazione biologica,perchè fortunatamente un prodotto Bio certificato non può contenere tutte le sostanze citate sopra!

Guardatevi questo video !
http://www.youtube.com/watch?v=kG7Wit0ypmw&playnext=1&list=PL26CDF7A0F15281BD


Cecilia- Hourloupe

mercoledì 26 gennaio 2011

w i gas!!!!!!

Gli italiani che fanno la spesa senza andare mai al supermercato...
di Marcello Foa - 26/01/2011

Fonte: il giornale [scheda fonte]

 
Milano, via Don Gnocchi, a due passi dallo stadio San Siro, zona residenziale e signorile. Sono le 10 del mattino di sabato. Un furgoncino si ferma davanti alla chiesa, scende un uomo di mezza età, che subito viene attorniato da una dozzina di persone. Da lontano la scena appare insolita, quasi sospetta. Da milanese diffidente sospetti l’incontro di un pusher con i suoi clienti. Ma quando ti avvicini scopri che quelle persone sono sì a caccia di «roba», ma non di quella «roba», bensì di un genere ben più pregiato: frutta freschissima e biologica, verdura senza pesticidi, formaggi dai sapori intensi e raffinati. Quello pensavi fosse lo spacciatore, in realtà é uno dei produttori, che lavora a una manciata di chilometri da lì. Una signora apre la borsa ed estrae una bilancia. Inizia la spartizione: la famiglia Rossi voleva due chili di carote, la famiglia bianchi tre di perse e così via. Capita che i passanti, vedendo tanto ben di Dio, si mettano in coda. Pensano a un mercatino rionale o a una vendita ambulante, ma vengono cortesemente allontanati. Quella non è una vendita al dettaglio, ma il ritrovo dei membri di un G.a.s. ovvero di un Gruppo di Acquisto Solidale, per distribuire la spesa settimanale. Mezz’ora dopo è tutto finito e ognuna torna a casa con le sporte ricolme. Il passante osserva interdetto. G.a.s.? Che diavoleria è mai questa? Non è un supermercato, né una bottega, né un mercato popolare… Eppure questo é il modo con cui tra le 50 e le 70mila famiglie riempiono dispensa e frigorifero.

catia gas l'orbaco

domenica 9 gennaio 2011

Le Limitazioni Europee sulle Erbe Medicinali

La nostra libertà di scelta su come curarci è in grave pericolo.
Milioni di persone in tutto il mondo, in misura crescente in Europa,
stanno utilizzando con successo rimedi naturali non solo come mezzo di
prevenzione e benessere, ma anche per affrontare problemi di salute
molto gravi. Presto, se non agiamo subito e in tanti, questo non sarà
più possibile. Dal 1 aprile 2011 tutte le erbe medicinali diventeranno
praticamente illegali nell'Unione Europea. Diventerà infatti operativa
la European Directive on Traditional Herbal Medicinal Products
(THMPD). Secondo la direttiva per avere la licenza di vendita, non
sarà più sufficiente l'attuale procedura di notifica (già laboriosa e
costosa), ma i prodotti erboristici dovranno
rispondere a vari
requisiti, fra cui:

- Le erbe devono essere usate almeno da 15-30 anni all'interno della EU

- I prodotti devono essere soggetti a criteri di purezza farmaceutica

- I prodotti erboristici non devono contenere significativi livelli di
minerali e vitamineUE ha già votato una DIRETTIVA riguardo le
metodiche terapeutiche alternative, per cui, dal mese di Aprile 2011

SARANNO PROIBITI : Tutti i preparati fino ad oggi chiamati INTEGRATORI
ALIMENTARI.
SARANNO PROIBITI : Tutti gli INSEGNAMENTI DI TUTTE LE METODICHE
TERAPEUTICHE ALTERNATIVE
SARANNO CHIUSE: Tutte le SCUOLE OMEOPATICHE ed altre scuole di terapie naturali
SARA' PROIBITA: Già da quest'estate sarà proibita LA VENDITA DI LIBRI
riguardanti TERAPIE ERBORISTICHE, FITOTERAPICHE E DI OLIGOELEMENTI.

C'è bisogno di 35 milioni di firme per fermare questo DELITTO contro
la salute umana  e contro il DIRITTO DI LIBERA
SCELTA TERAPEUTICA:

http://gaia-health.com/articles301/000315-italian.shtml

http://www.gaiacichiama.it/2010/09/30/l%E2%80%99industria-farmaceutica-segna-una-grossa-vittoria-le-erbe-medicinali-spariranno-dall%E2%80%99unione-europea/


Sull'operato di Big Pharma, leggete anche:
http://www.repubblica.it/esteri/2010/10/06/news/big_pharma-7761955/

Per un ulteriore approfondimento, questo è il link al sito di ANH:
http://www.anh-europe.org/

domenica 2 gennaio 2011

barattiamo!!!!!!!

La rete di associazioni e gruppi informali TUTTA UN'ALTRA CITTA' organizza e promuove per Domenica 23 Gennaio 2011 BARATTA in MASSA-scambi utili a costo zero.
Il nostro motto è "Tutto si riutilizza, tutto si scambia, niente si butta". Un modo intelligente e a costo zero per eliminare oggetti non più utili e sostituirli con altri di cui, invece, abbiamo necessità.
L´iniziativa è stata fortemente voluta dalle Rete TUTTA UN'ALTRA CITTA' e rientra nell'ambito delle proposte alternative alla moneta euro ovvero che siano in grado di soddisfare i bisogni dei cittadini senza alcun costo o scambio di denaro.
Baratta in Massa, infatti, sarà un incontro ecologico perché non verrà buttato ne si distruggerà nulla e si potrà riutilizzare cose già esistenti. Sarà un incontro economico perché il baratto è una modalità volta a diffondere la cultura del risparmio. Sarà un incontro culturale perché baratto, prestito e dono sono azioni ad alto valore educativo che coinvolgendo le persone nello scambio in prima persona, ripristinano i legami sociali e danno un volto e una storia alle cose che ci impegniamo a riutilizzare.
La Rete TUTTA UN'ALTRA CITTA' ha in cantiere diverse altre iniziative per quest'anno che toccheranno molteplici ambiti ma saranno tutte contraddistinte dalla diffusione del buon-vivere: uno stile di vita orientato al benessere collettivo, sociale e ambientale, catalizzatore di energie positive in grado di dare vita ad una città-comunità, solidale e sostenibile, da costruire tutti insieme.
Per informazioni e prenotazioni scrivete a baratta@tuttaunaltracitta.it .
Ti aspettiamo!

catia gas l'orbaco

giovedì 30 dicembre 2010

mercato contadino

il mercato contadino di pza brin si terrà domenica 9 gennaio anzichè il 2,per motivi facilmente immaginabili: anche i contadini festeggiano il nuovo anno!!!!!!!!!!!

martedì 21 dicembre 2010

energia pulita dal trentino

energia elettrica pulita certificata dal trentino!!!!!!!!
Retenergia(cooperativa elettrica di produttori e utilizzatori di energia da fonti rinnovabili) ha scelto Trenta come distributore e produttore di energia in quanto è il più pulito sul mercato:
non fa investimenti sul nucleare


è parte del Gruppo Dolomiti Energia controllato da soggetti pubblici della provincia di Trento


vende ai propri clienti energia prodotta da impianti fotovoltaici idroelettrici appartenenti a società della capogruppo


è accreditata nel registro degli operatori aderenti al sistema di certificazione europea RECS(sistema di certificazione dell'Energia Rinnovabile)


sostiene il mondo cooperativistico attraverso accordi con cooperative elettriche del nord Italia


partecipa insieme alla cooperativa alla costituzione di un fondo per lo sviluppo di progetti sociali e ambientali scelti o votati dall'assemblea di retenergie


 la tariffa  è più conveniente rispetto ai prezzi dell'Autorità dell'Energia


è possibile aderire anche per i residenti di liguria e lombardia e tutto il nord.......basta richiedere offerta,(IL POD VA SCRITTO SENZA ULTIMA CIFRA) e se interessati stampare 7 fogli, (AGGIUNGERE A PENNA ROSSA L'ULTIMO NUMERO DEL POD dove manca), firmare, fare raccomandata e attendere circa un paio di mesi....                                                                                


per maggiori informazioni andare su questi siti:http://www.trenta.it./ oppure su http://www.retenergie.it/


sabato 11 dicembre 2010

BUON MERCATO

Buon mercato è un programma di intervento a contrasto delle disuguaglianze e delle povertà.
Questo progetto, nato nel 2007 per iniziativa di associazioni di volontariato, prevede la raccolta di generi alimentari invenduti presso alcuni punti vendita della città e la ridistribuzione a realtà del territorio (mense, associazioni, parrocchie) attive nell'assistenza a persone e famiglie che vivono situazioni di disagio.
Dal 2008 il progetto ha attivato un punto di distribuzione alimentare presso la Piazza del Mercato dove ogni settimana offre un importante aiuto a oltre 50 famiglie.
I volontari del progetto invitano i cittadini a partecipare sia per quanto riguarda la donazione di generi alimentari, e nel periodo natalizio di giocattoli, sia più attivamente partecipando ai corsi di formazione per i volontari.
Per contatti e donazioni:
Piazza del Mercato tutti i sabato mattina dalle 13 alle 14

Lega consumatori La Spezia - Piazza Chiodo 8 - tel 018729769 dalle 15 alle 17 o mar dalle 9 alle 12

E-mail: info@contrastopoverta.it

lunedì 22 novembre 2010

Per l'acqua pubblica

Il giorno sabato 27 novembre il Comitato Promotore spezzino sarà presente dalle 15,00 alle 19,00 in piazza Sant'Agostino al lato della fontana, distribuirà acqua e focaccia, facendo un'azione di propaganda contro la privatizzazione. In caso di pioggia il presidio sarà di fronte a Zara in Corso Cavour, chi volesse partecipare e dare una mano sarà il benvenuto... soprattutto coloro che ci hanno aiutato nella raccolta firme.

sabato 20 novembre 2010

ORTO IN CITTA'

Domenica 5 dicembre 2010 si rinnova in Piazza Brin dalle 8 alle 13 l'appuntamento mensile con "Orto in città": il meglio della produzione locale (olio, frutta, verdura, vino, miele, marmellate, legumi, pane, cereali), in gran parte biologica, direttamente dal produttore al consumatore.
All'interno del mercato è previsto un intervento della Ciclofficina "La Dinamo": riparazione, smontaggio e rimontaggio di biciclette. Avete bici e/o pezzi di bici da riparare o donare? Partecipate all'iniziativa!

sabato 6 novembre 2010

Primo incontro calabrese delle autoproduzioni locali 
con i GAS italiani


Ormai da alcuni anni, i produttori di EquoSud girano l’Italia in largo e soprattutto in lungo per raccontare, testimoniare, informare... ma soprattutto per incontrare.

L’incontro è l’atto fondativo del nostro progetto. Incontro tra produttori d’ogni tipo, dalle arance ai libri passando per le magliette, le ceramiche, l’edilizia sostenibile e il turismo responsabile. Perché una possibilità di sopravvivenza per i piccoli produttori non sarà mai frutto di politiche corporative che portino avanti i particolarismi di settore e si nutre invece di un progetto di ampio respiro, che crei sinergie fra diverse esperienze e ambiti di lavoro.

Ma prima ancora è l’incontro tra persone quello che alimenta il nostro percorso: professori, studenti, disoccupati, operai, pensionati... Perché un futuro diverso per la Calabria, declinato secondo uno sviluppo alternativo alle logiche speculative che strozzano i nostri territori e i loro abitanti, riguarda tutti e chiede la collaborazione di tutti, nella festa come nell’impegno per realizzare ed allargare sempre più una rete di cooperazione sociale che dia ad ognuno il supporto necessario a sopravvivere ed esprimersi pienamente.

È in questa cornice che si realizza per noi l’incontro tra produttori e consumatori. Contro le strutture del mercato dominante e della grande distribuzione che ci isolano tutti nelle perverse dinamiche del consumismo anonimo e individuale, EquoSud promuove il buon vivere, la convivialità, l’aggregazione sociale quale contesto naturale di una produzione e un consumo diversi, basati sul rispetto verso la terra e le persone che la abitano.
Andare lenti, stabilire autonomamente come produrre, cosa consumare, nonché i tempi e i modi in cui si realizza un mercato altro, orientato da principi di equità e solidarietà, sono obiettivi irrealizzabili in mancanza di una salda rete di connessioni, rapporti, legami.

Questo vale sul piano locale, in cui si realizza la filiera corta quale trincea contro l’invasione totalitaria delle produzioni industriali. Ma ancor più vale sul piano globale, in cui lo scambio di esperienze può essere ancora più ricco, la solidarietà più ampia, e più efficace la lotta contro l’economia capitalistica mondializzata. Autonomia non può voler dire autosufficienza. Indipendenza non deve significare chiusura. E allora la filiera corta va intersecata con la possibilità che territori diversi si scambino le loro specificità, fatte di storia ed esperienze particolari che si arricchiscono nella contaminazione e s’alleano nella lotta contro un nemico ch’è ovunque e ch’è sempre uguale.

Per questo, crediamo, nascono i Gruppi di Acquisto Solidale. Per questo ne promuoviamo la creazione, il radicamento, la moltiplicazione in Calabria. Nella consapevolezza di cominciare in ritardo un cammino che altrove è già molto avanzato.

Per questo vi invitiamo in Calabria. Per conoscere le nostre esperienze, lotte, contraddizioni e ricchezze non più solo dalla voce di pochi testimoni ma attraversando direttamente i nostri territori e incontrando la gente che li abita e vi costruisce un futuro diverso.
Per imparare da noi come qualcosa che avete già fatto possa essere uguale e diverso in un contesto altro, ma anche per insegnarci e stimolarci col patrimonio di esperienze di cui siete portatori.

Uno scambio, quindi, un dialogo... un incontro.
In Calabria. Verso il mondo.

EquoSud



Programma dell’incontro con i produttori di EquoSud – 20 e 21 novembre 2010:


Giorno 20: arrivo a Reggio Calabria – Gallico / Villa San Giuseppe.
                                           - Mattina -
Visita alla cooperativa Tessile Euroconfezioni, all’aranceto di Ludovico Scopelliti e
all’azienda di produzione di miele biologico recentemente distrutta da un incendio.
                                            Pranzo
                                        - Pomeriggio-
Incontro/dimostrazione con i produttori d’artigianato della Piana di Gioia Tauro e
                       visita ai lavoratori africani di Rosarno.
                                          - Sera -
Arrivo a Decollatura (presila  catanzarese) accoglienza da parte del gruppo locale
di Equosud e cena.


Giorno 21: incontro pubblico tra i rappresentanti dei GAS presenti ed i produttori
di EquoSud convenuti da diverse parti della Calabria, a tema

Autorganizzazione o morte: Piccole produzioni al bivio in tempo di crisi

Il ruolo dei Gruppi d’Acquisto Solidali nella creazione di un’economia sostenibile


Introduzione:
breve resoconto sull’attività di EquoSud e presentazione della campagna
“Compra le arance di Ludovico”, progetto di solidarietà per sostenere
l’attività di produzione di miele biologico di membro di EquoSud
andata totalmente distrutta in un incendio

Prima parte:
testimonianze da parte dei produttori presenti sulle difficoltà di sopravvivenza
determinate dal contesto ambientale come dalle generali dinamiche del
mercato dominante e della crisi e racconto delle tecniche di resistenza adottate.

Seconda parte:
resoconto dei GAS locali e “stranieri” del percorso intrapreso, dei
progetti realizzati e delle possibili iniziative da intraprendere nel futuro.

Fine mattinata - Pranzo e felice ritorno.


EquoSud garantisce l’ospitalità per quanto concerne il vitto e l’alloggio nel periodo dei due giorni.


Vi aspettiamo.

Mimmo Tramontana: 3494049055


mercoledì 27 ottobre 2010

Riunione GAS GranoAcquaSale 4 Novembre 2010

Cari/e GASati/e,

Vi comunico che la prossima riunione GAS è convocata per GIOVEDI' 4 NOVEMBRE alle ore 21.00 c/o la Sala riunioni del Centro di Servizi "Vivere Insieme" in Via Persio, 49 alla Spezia (vicino agli ex uffici ENEL) per discutere il seguente ordine del giorno:
- Ordini: Agrumi, prodotti Ecolucart;
- Valutazione varie proposte fornitori agrumi (di cui allego listini);
- Progetto Slow Food in sostegno della resistenza casearia dei pastori abruzzesi,
- Organizzazione Gita per il 2011 ad un ns. fornitore;
- Varie ed eventuali;
Con l'auspicio di vederVi numerosi Vi ricordo, inoltre i prossimi appuntamenti:
Venerdì 5 Novembre Centro Allende ore 21:proiezione Film documentario "Il Sangue verde" sui fatti di Rosarno;
Domenica 7 Novembre Piazza Brin dalle ore 9 alle 13: "Orto in città" mercato contadino di filiera corta;
Saluti
Marco

martedì 26 ottobre 2010

GAS L'ORBACO IN FESTA!!!!!!!

DOMENICA 31 OTTOBRE 2010 ALLE ORE 12.30  IL GAS L'ORBACO E' IN FESTA A CASTELNUOVO MAGRA PIAZZA QUERCIOLA

PRANZO AUTOPRODOTTO E PORTIAMO ANCHE  I PIATTI POSATE BICCHIERI PERSONALI




venerdì 22 ottobre 2010

ORTO IN CITTA' DOMENICA 7 NOVEMBRE 2010

Domenica 7 Novembre 2010 torna alla Spezia in Piazza Brin, dalle ore 9 alle ore 13 ritorna l’appuntamento con la manifestazione “Orto in città: dal produttore al consumatore” organizzata dai Gruppi di Acquisto Solidale (G.A.S.) della provincia.
Piazza Brin ritorna ad animarsi con gli stand dei produttori locali che offriranno la loro produzione direttamente al consumatore finale con un’offerta varia: dagli ortaggi al vino, passando per il miele ed i formaggi.
Ricordiamo che l’obiettivo dell’iniziativa è quello di mettere in contatto diretto il consumatore con il produttore locale accorciando la filiera produttiva in campo alimentare e non solo; evitando, così, il trasporto su lunghe distanze e riscoprire, così, il rapporto con il proprio territorio promuovendone l’economia e lo sviluppo consapevole e sostenibile.
Il mercato spezzino è stato fortemente voluto dai Gruppi di Acquisto Solidale del territorio che da tempo operano in città e provincia a cui si sono affiancate le associazioni di categoria dei produttori: CIA, Coldiretti, FAI-CISL che hanno manifestato il loro interesse e appoggio all’iniziativa garantendo il rispetto delle regole e la voglia di continuare nell’esperienza con l’intento di aumentare e consolidare la presenza dei produttori, aumentando, così, l’offerta a tutto vantaggio dei consumatori.
Ecco quali sono i motivi per essere Domenica in Piazza Brin:

I prodotti in vendita non percorrono chilometri e chilometri sulle nostre strade, sono coltivati nel rispetto dell’ambiente e provengono, per la maggior parte, da aziende con certificazione biologica.
Le aziende locali che lavorano “pulito” mantengono vive le produzioni di prodotti tipici dei nostri territori, che sono necessari alla nostra cucina tradizionale e ci insegnano a mangiare principalmente i prodotti di stagione, che sono un elemento indispensabile per la nostra salute e che, proprio perché freschi, sono anche una delizia per il nostro palato.
Acquistando direttamente dai produttori frutti della terra puliti e biologici, con un leggero risparmio per le nostre tasche, paghiamo ai contadini il prezzo giusto per continuare la loro attività con la giusta cura e il rispetto per la natura, e per vivere tranquillamente del proprio lavoro senza dover cedere alle tentazioni della grande coltura intensiva.
La piazza alla domenica mattina è il luogo ideale di ritrovo per le famiglie, dove poter chiacchierare, fare incontri e, perché no, anche qualche acquisto per il pranzo; e la nuova Piazza Brin è proprio il luogo ideale!
E.. UN PICCOLO CONSIGLIO: Venite al mercato con la vostra borsa di tela, con sacchetti riutilizzabili o carrellini… sono ecologici e diminuiscono l’utilizzo dei sacchetti di plastica!